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Ma cosa è il GLOBISH?

14/5/2026

2 Commenti

 
Qual è la lingua più parlata nel mondo?

Se hai pensato alla lingua inglese, non hai indovinato ma nemmeno completamente sbagliato!

È una nuova sorta di lingua, il GLOBISH (Global English), termine usato anche dal principe Carlo d'Inghilterra in un suo discorso, che da allora è rimasto famoso. Spesso parlando dell’inglese si dice che è un linguaggio globale o una lingua franca, ma di che numeri stiamo parlando?

Si stima che i 2/3 della popolazione terrestre lo parla come seconda lingua, cioè 4 miliardi di persone nel mondo. Per questa sua globalità si sta trasformando e semplificando oppure sarebbe più realistico dire alterando!

Foto
Secondo TrueNum3rs solo il 19,7% dei giovani italiani sa parlare in inglese.  Fonte IL sole 24 ore 

Ma cos’è il GLOBISH?

È quell’inglese scorretto, storpiato, sgrammaticato, povero di vocaboli che usano gli stranieri per comprendersi tra loro e, se ci riescono, per comunicare anche con coloro che l’inglese ce l’hanno come lingua madre.

In principio fu il latino, diffuso dal Mediterraneo in quasi tutta Europa, portato dalle legioni dell’antica Roma. Molti secoli dopo, l’inglese conquistò il pianeta seguendo le espansioni dell’impero britannico che, al suo apice, dominava 1/4 del globo.

Poi è venuto il turno di una nuova versione dell’inglese: l’americano. A partire dalla seconda metà del ‘900 gli Stati Uniti hanno rimpiazzato la Gran Bretagna come super potenza e hanno conquistato il mondo, non soltanto con la forza militare ed economica, ma anche con la cultura di massa, con il film di Hollywood, con la musica rock e più recentemente con il linguaggio del web, di Google e di Facebook.

La differenza del GLOBISH, rispetto ai precedenti, è che non avanza alla testa di un esercito, né di una potenza economica o culturale, bensì è la lingua dei lavori a basso costo, della tecnologia e delle nuove forme di comunicazione che annullano le distanze, sia geografiche che culturali.


Chi ha inventato il termine GLOBISH?

L’inventore è Jean-Paul Nerrière un ingegnere della IBM. Nella sua esperienza di lavoro, soprattutto in estremo oriente, si rese conto che gli uomini d’affari, non anglofoni, parlavano e discutevano con clienti coreani o giapponesi in inglese. Riuscivano a comunicare molto più facilmente di quanto facessero i dirigenti di aziende americane o britanniche, sia della IBM sia di altre grandi industrie.


Qual è il motivo alla base di questo fenomeno?

Il motivo è banale, perché parlano un inglese semplice, meno coretto ovviamente, ma più facile da capire reciprocamente. Nerrière notò che durante una riunione con persone non madrelingua inglesi, tutti si capirono correttamente in un inglese elementare ma efficace. Non appena gli anglofoni nativi intervennero nella conversazione, gli scambi e la comprensione diminuì e molti dei partecipanti non riuscirono più ad esprimersi, temendo di fare errori o sembrare ridicoli.

La situazione precipitò ancor di più, alcuni non osarono contraddire gli anglofoni o chiedere di ripetere, proprio a causa di questo sentimento d’inferiorità linguistica.
Quindi lasciata l’IBM, Nerrière, scrisse un libro intitolato appunto GLOBISH, che ha fatto la storia. Esiste anche un sito web https://www.globish.it/ che ti consiglio di consulatre con considerazioni e argomenti interessanti. Un articolo di Repubblica dice: “
Globish, la lingua low-cost che tutti possiamo parlare".

In cosa consiste il GLOBISH?

Volendo essere pratici, considerando che l’inglese aulico conterrà, più o meno un milione di parole. Un buon dizionario ne riporterà mezzo milione, un giornale di buon livello come il Times, probabilmente fa uso di un 40mila termini, infine, un giornale di livello un po’ più basso come il Sun ne riprenderà 7mila. 

Secondo i calcoli di Nerrière, il GLOBISH è costituto da circa 1.500 termini, più che sufficienti per la comunicazione quotidiana o professionale. Per fare un esempio, con questi 1.500 termini, si possono esprimere moltissimi concetti, qualora non fosse possibile, si usano giri di parole per rendere comunque l’idea.

Ad esempio la parola nephew (nipote) potrebbe essere un po’ difficile da ricordare e pronunciare, allora si può sostituire con “the son of my brother” (il figlio di mio fratello), si aggira la difficoltà e si utilizzano poche parole per esprimere un altro concetto.


Ma con sole 1.500 parole è possibile comunicare senza problemi?

In effetti sì, anzi 850 parole possono addirittura bastare. Talvolta sarà necessario fare una frase più lunga per esprimere le proprie intenzioni, ma ciò che importa è farsi comprendere.

Fin qui sembrerebbe tutto bellissimo e estremamente funzionale se non fosse per il fatto che i nativi inglesi incontrano non poche difficoltà a farsi capire, poiché il loro inglese è troppo ricco e sono spesso poco abituati a parlare con stranieri e ciò penalizza, se non addirittura blocca, la comunicazione. 


Scarica gratis il dizionario GLOBISH 👉
dizionario_globish_-_ssit_pescara.pdf
File Size: 4994 kb
File Type: pdf
Scarica file

Fortunatamente, i madrelingua anglofoni rappresentano solo il 12% della popolazione mondiale e l’inglese usato (in internet o nel commercio internazionale) non ha molto a che vedere con l’inglese di Shakespeare o quello che tentano d’insegnarci a scuola.

Questo idioma è diventato una lingua utilitaria, tecnica, senza stile e fronzoli, per fortuna non è destinato alla cultura o alla scrittura di un’opera letteraria, ma solo uno strumento efficace nella comunicazione internazionale.

Foto
Fonte Globish The World Over – YouTube di Jean-Paul Nerrière

Come funziona il Globish?

Si basa su alcuni principi chiave:

– Lessico ridotto: il vocabolario si limita a circa 1.500 parole, le più comuni e frequenti nell’inglese quotidiano.

– Grammatica semplificata: le regole grammaticali sono semplificate perché vengono eliminate le forme complesse e arcaiche.

– Sintassi chiara: le frasi sono brevi e dirette, con una struttura semplice e comprensibile.

– Pronuncia standard: la pronuncia si basa sull’accento internazionale dell’inglese, facilitando la comprensione da parte di persone di diverse nazionalità.

Il GLOBISH ha avuto successo perché risponde a un bisogno reale: quello di comunicare in modo efficace e veloce con persone proveniente da tutto il globo, facilita lo scambio di informazioni e opinioni. È adatto in situazioni in cui non serve una grande profondità, ma solo chiarezza e comprensione reciproca.

Per Nerrière non è una lingua, ma un dialetto dell’inglese, anche se questa affermazione resta molto controversa. I suoi oppositori lo criticano poiché credono che possa contribuire all’impoverimento dell’inglese. E dato che non c’è nessuna regolamentazione o esperto resta difficile determinare cosa è valido e cosa non lo è!

A questo fenomeno linguistico è stato dedicato uno specifico approfondimento in una conferenza tenutasi a Las Vegas nel 2024, dove per altro una nostra connazionale Monica Perna (noto personaggio dei social) è stata moderatrice di un Panel Discussion in cui ha affrontato con altri 5 esperti, il concetto di GLOBISH e come questo cambia e si diffonde.

Questo convegno ha posto l’accento su un aspetto fondamentale: cioè come il GLOBISH è usato nel mondo degli influencer e dei social media, dai viaggi agli affari. Le piattaforme social stanno modificando la nostra società non solo con la diffusione di idee e abitudini ma anche dal punto di vista linguistico.

Ora non resta altro che risolvere un dubbio amletico: è la globalizzazione che ha portato al GLOBISH o è il GLOBISH che ha permesso la globalizzazione?
Molto probabilmente una necessità ha portato l’altra e sono cresciute insieme!

Ricordiamo cosa diceva Oscar Wilde, in una battuta rimasta famosa:

“Gli inglesi e gli americani sono due popoli divisi dalla stessa lingua”

Aggiorniamo la battuta aggiungendo che oggi, ci sono 3 lingue a dividere i popoli anglofoni.


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2 Commenti
Paola Pozzera link
14/5/2026 02:13:11 pm

Quando clicco su Scarica il dizionario globish, mi manda su un'altra pagina di un corso di interpretazione.

Come posso scaricarlo?

Vi ringrazio in anticipo

Paola Pozzera

Rispondi
SSIT Pescara link
14/5/2026 03:24:32 pm

Ecco il link corretto per scaricare:

https://www.scuolainterpretionline.com/blog/ma-cose-il-globish

Rispondi



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